Dangerous drugs of sex (Giappone, 2020)

Standard
Sottotitoli    MEGA link       Download video    MEGA link

 

Avviso ai naviganti web: è un film di forte spirito giapponese, che contiene veramente scene di sesso esplicito e varie perversioni, ma con un finale soft in riga con il sentimentalismo di stampo orientale. La mia passione per i manga mi ha spinto comunque a fare una revisione e traduzione dei sottotitoli, si astenga chi vuole.

Dangerous Drugs of Sex deriva da un manga uscito nel 2018 a puntate con il titolo di Sei no Gekiyaku: Midara ni Kaihatsu Sareru Karada ( Dangerous Sex: The Indecently Developed Body). La serie manga giapponese è stata scritta e illustrata da Yuki Mizuta. La versione digitale del manga ha venduto più di 1 milione di copie, mentre sembra che la versione a stampa sia stata ritirata per la scabrosità dell’argomento.

Il 14 febbraio 2020 è uscito nelle sale giapponesi l’adattamento cinematografico del manga, con il titolo di Sei no Gekiyaku, rigorosamente +18.
A partire dal luglio 2020, Netflix ha reso questo film disponibile in Giappone e Thailandia, ovviamente per i suoi abbonati. Nessuno sa se potrà mai raggiungere il pubblico italiano.

Il film è stato diretto e scritto da Hideo Jojo. Il regista ha affermato che il film sarebbe stato il primo film d’amore per ragazzi con un rating R18. Il film è stato proiettato per la prima volta il 14 febbraio 2020 al Cinema Rosa di Ikebukuro, quartiere di Tokyo frequentato dai fan dei manga e del cosplay.

Dangerous Drugs of Sex è stato presentato in anteprima internazionale al Bucheon International Fantastic Film Festival nel luglio 2020. È stato anche inserito nel 2020 Taiwan International Queer Film Festival e al Wicked Queer Festival di Boston.
Lo scrittore gay Mochigi ha accolto con favore l’adattamento del manga in film, sostenendo che è stata una visione molto divertente, a prescindere dal sesso esplicito. Ha affermato che a parte gli elementi erotici del film, c’è una buona rappresentazione del contesto sociale e dei personaggi, non ridotti a ruoli semplicemente pornografici.

Leggi il resto di questa voce

Fiertés – episodio 3 (Francia, 2018)

Standard
Sottotitoli italiano    MEGA link                     Download serie     MEGA link

 

Dopo il Victor della Disney ecco ora un altro Victor, protagonista di una miniserie in 3 episodi da 50 minuti dalla TV ARTE, trasmesso la prima volta in televisione il 3 maggio 2018.
In Fiertés (Orgoglio) il creatore e regista Philippe Faucon ha cercato di narrare la storia dell’omosessualità maschile in Francia, seguendo il filo della vita di un personaggio in tre date fondamentali: nel 1981-1982 durante la depenalizzazione dell’omosessualità, nel 1999 con l’adozione dei Pacs, e nel 2013 con l’apertura del matrimonio alle coppie omosessuali.
Dalla tardiva depenalizzazione dell’omosessualità nel 1982, in seguito all’elezione di François Mitterrand, fino all’adozione nel 2013 della legge Taubira sul matrimonio per tutti, Philippe Faucon ripercorre attraverso il destino di Victor la lotta in Francia delle minoranze sessuali per il riconoscimento dei loro diritti. Una storia raccontata in modo piano, con una analisi quasi calma, che non cancella però la violenza simbolica e concreta subita dagli omosessuali nel corso dei decenni.

Come ha dichiarato il regista Philippe Faucon non si tratta però solo di un film militante: “Fiertés racconta trent’anni di lotta per i diritti dei gay, ma non è un film militante. È anche, e soprattutto, una grande storia d’amore, insieme agli interrogativi sui rapporti di parentela”.
Ma il titolo Fiertés (Orgoglio) fa ovviamente riferimento alla conquista di sentirsi liberi di essere quello che siamo, e di vivere di conseguenza, senza la paura di essere giudicati.

Leggi il resto di questa voce

Fiertés – episodio 2 (Francia, 2018)

Standard
Sottotitoli italiano    MEGA link                     Download serie     MEGA link

 

Dopo il Victor della Disney ecco ora un altro Victor, protagonista di una miniserie in 3 episodi da 50 minuti dalla TV ARTE, trasmesso la prima volta in televisione il 3 maggio 2018.
In Fiertés (Orgoglio) il creatore e regista Philippe Faucon ha cercato di narrare la storia dell’omosessualità maschile in Francia, seguendo il filo della vita di un personaggio in tre date fondamentali: nel 1981-1982 durante la depenalizzazione dell’omosessualità, nel 1999 con l’adozione dei Pacs, e nel 2013 con l’apertura del matrimonio alle coppie omosessuali.
Dalla tardiva depenalizzazione dell’omosessualità nel 1982, in seguito all’elezione di François Mitterrand, fino all’adozione nel 2013 della legge Taubira sul matrimonio per tutti, Philippe Faucon ripercorre attraverso il destino di Victor la lotta in Francia delle minoranze sessuali per il riconoscimento dei loro diritti. Una storia raccontata in modo piano, con una analisi quasi calma, che non cancella però la violenza simbolica e concreta subita dagli omosessuali nel corso dei decenni.

Come ha dichiarato il regista Philippe Faucon non si tratta però solo di un film militante: “Fiertés racconta trent’anni di lotta per i diritti dei gay, ma non è un film militante. È anche, e soprattutto, una grande storia d’amore, insieme agli interrogativi sui rapporti di parentela”.
Ma il titolo Fiertés (Orgoglio) fa ovviamente riferimento alla conquista di sentirsi liberi di essere quello che siamo, e di vivere di conseguenza, senza la paura di essere giudicati.

Leggi il resto di questa voce

Fiertés – episodio 1 (Francia, 2018)

Standard
Sottotitoli italiano    MEGA link                     Download serie     MEGA link

 

Dopo il Victor della Disney ecco ora un altro Victor, protagonista di una miniserie in 3 episodi da 50 minuti dalla TV ARTE, trasmesso la prima volta in televisione il 3 maggio 2018.
In Fiertés (Orgoglio) il creatore e regista Philippe Faucon ha cercato di narrare la storia dell’omosessualità maschile in Francia, seguendo il filo della vita di un personaggio in tre date fondamentali: nel 1981-1982 durante la depenalizzazione dell’omosessualità, nel 1999 con l’adozione dei Pacs, e nel 2013 con l’apertura del matrimonio alle coppie omosessuali.
Dalla tardiva depenalizzazione dell’omosessualità nel 1982, in seguito all’elezione di François Mitterrand, fino all’adozione nel 2013 della legge Taubira sul matrimonio per tutti, Philippe Faucon ripercorre attraverso il destino di Victor la lotta in Francia delle minoranze sessuali per il riconoscimento dei loro diritti. Una storia raccontata in modo piano, con una analisi quasi calma, che non cancella però la violenza simbolica e concreta subita dagli omosessuali nel corso dei decenni.

Come ha dichiarato il regista Philippe Faucon non si tratta però solo di un film militante: “Fiertés racconta trent’anni di lotta per i diritti dei gay, ma non è un film militante. È anche, e soprattutto, una grande storia d’amore, insieme agli interrogativi sui rapporti di parentela”.
Ma il titolo Fiertés (Orgoglio) fa ovviamente riferimento alla conquista di sentirsi liberi di essere quello che siamo, e di vivere di conseguenza, senza la paura di essere giudicati.

Leggi il resto di questa voce

Love, Victor – serie TV (USA, 2020)

Standard
Sottotitoli italiano    MEGA link                     Download serie     MEGA link

 

Molti di noi avranno visto il film “Love, Simon” uscito in Italia nei cinema e su Netflix, e prodotto in USA dalla Fox. Si è trattato di uno dei tentativi più riusciti di coniugare una tematica sentimentale gay con un film rivolto al grande pubblico, ritenuto oramai in grado di digerire argomenti un tempo proibitivi per le grandi case di produzione. Per la prima volta in un film di una major (la Fox), il protagonista è un adolescente gay, spaurito ma alla fine anche coraggioso, che porta felicemente a compimento il proprio processo di autoaccettazione e il coming out.
Al seguito del grande successo in USA la Disney, subentrata nel frattempo alla Fox, ha deciso di creare un serie TV con la stessa ambientazione ma con personaggi diversi, appunto “Love, Victor“. Il protagonista della serie non è più Simon bensì Victor, un nuovo studente al Liceo Creekwood di Atlanta, che affronta un suo percorso di scoperta personale, nonostante le difficoltà nella vita familiare e il cambiamento per il trasloco in una nuova città.
La serie doveva originariamente essere distribuita sul canale Disney+ ma il network ha considerato la serie “troppo matura” per il target di riferimento della piattaforma; è stato deciso in seguito, di spostare la serie sulla piattaforma Hulu che, come Disney+, è parte della The Walt Disney Company. Anche per questa ragione non è disponibile al momento una distribuzione italiana.

NOTA: la serie dei sottotitoli si trova tradotta in italiano su Opensubtitles, in libera distribuzione. Dato l’interesse e le varie richieste, ho pensato di mettere a disposizione la serie con video di discreta qualità su MEGA, con sottotitoli su file. Per puro piacere mi sono divertito a revisionare il primo episodio, aggiungendo i testi tradotti delle canzoni, tutti gli altri sottotitoli sono originali da Opensubtitles.

Leggi il resto di questa voce

Dark blue and moonlight – serie web (Taiwan, 2017)

Standard

Episodi: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7- 8 – 9 – 10 – 11 – 12 FINALE

Sottotitoli   MEGA link       Download video    MEGA link

Dark Blue And Moonlight (深藍與月光 特别S) è una serie drammatica sentimentale su 12 episodi, di genere BL (Boys Love).
Rispetta tutti i canoni del genere, ma rispetto al resto è sviluppata abbastanza bene, con attori bravi e avvenenti e una trama delineata a sufficienza.

La serie è già circolata a suo tempo, anch’io l’ho vista su video di scarsa qualità e con i sottotitoli impressi (cosa che in genere tendo ad evitare). Essendo ora capitato di avere dei video di buona qualità e completamente sgombri da stampigliature ho pensato bene di metterli a disposizione del blog con una traduzione rivista.

Leggi il resto di questa voce

Dark blue and moonlight – serie web (Taiwan, 2017)

Standard

Episodi: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8

Sottotitoli   MEGA link       Download video    MEGA link

Dark Blue And Moonlight (深藍與月光 特别S) è una serie drammatica sentimentale su 12 episodi, di genere BL (Boys Love).
Rispetta tutti i canoni del genere, ma rispetto al resto è sviluppata abbastanza bene, con attori bravi e avvenenti e una trama delineata a sufficienza.

La serie è già circolata a suo tempo, anch’io l’ho vista su video di scarsa qualità e con i sottotitoli impressi (cosa che in genere tendo ad evitare). Essendo ora capitato di avere dei video di buona qualità e completamente sgombri da stampigliature ho pensato bene di metterli a disposizione del blog con una traduzione rivista.

Leggi il resto di questa voce

Like grains of sand (Giappone, 1995)

Standard
Sottotitoli    MEGA link       Download video    MEGA link

 

Nagisa no Shindobbado, conosciuto internazionalmente come Like grains of sand (Come granelli di sabbia), è un film drammatico giapponese uscito nel 1995, scritto e diretto da Ryosuke Hashiguchi.Uno dei ruoli principali è stato affidato ad Ayumi Hamasaki, allora esordiente ed oggi famosissima star. Ha vinto tre premi importanti, uno per la sceneggiatura e due internazionali, partecipando al Toronto International Film Festival nel 1996 e vincendo il primo premio al Torino Gay & Lesbian Film Festival nel 1997.
Del film possedevo da molto tempo una copia di cattiva qualità e con sottotitoli stampati, cosa che aborro. Avendo reperito una copia di qualità discreta mi piace riproporlo, considerandolo tuttora un film fra i più belli e commuoventi fra quelli dedicati al dramma dell’adolescenza. Un film che cerca di affrontare le insicurezze e i malesseri giovanili con freschezza e spontaneità, con sensibilità tutta orientale. La scena del bacio in classe è probabilmente una delle scene più significative per mostrare questi turbamenti: spontanea, ansiogena, in una completa e disturbante tensione.

Like grains of sand è la prova che si può realizzare un film sull’adolescenza senza scadere nel banale, che si può fare un grande film con un cast quasi interamente formato da idol quali la popstar Ayumi Hamazaki e da attori non professionisti.
“Like Grains Of Sand è pura, purissima adolescenza, è il tocco degli alberi mossi dal vento, è il silenzioso tintinnio dei sentimenti, è poesia. Risuona nell’aria con semplicità, con scene spesso lunghe e silenziose, con un’assenza quasi completa di musiche, fino ad arrivare alla catarsi: un finale che è un colpo dritto allo stomaco, di una bellezza straordinariamente invidiabile. La sabbia, l’amore,il silenzio, la desolazione”(commento da filmscoop.it).

Leggi il resto di questa voce

Priest (Inghilterra, 1994)

Standard
Sottotitolo italiano    MEGA link                     Download film     MEGA link

 

Priest è un film del 1994 della regista Antonia Bird. Penso che molti via via lo abbiano visto, ma da un po’ di tempo si rintraccia sul web solo la versione che venne a suo tempo tagliata di ben 7 minuti per farla uscire sul mercato USA, e questa è rimasta. Per fortuna la versione originale è stata ripubblicata dal fantastico sito Cinema of the world  (che consiglio tutti di visitare), e credo di fare un buon servizio mettendola a disposizione con una traduzione rivista (da OpenSubtitles.com) e completata dai dialoghi tagliati e dalle canzoni.
Ho trovato questo film incredibilmente commovente, specialmente negli ultimi 10 minuti. Descrive la lotta di un uomo allo stesso tempo cattolico, gay e prete, che attraversa una immane sofferenza e sopravvivendo alle difficoltà torna aiutare gli altri.
Le enormi polemiche alla sua uscita non hanno permesso di far emergere le grandi qualità artistiche del film, che è rimasto un misconosciuto capolavoro del cinema. La Chiesa Cattolica soprattutto ha portato una guerra spietata contro la sua diffusione, in Irlanda, USA e altrove. In USA la “Catholic League for Religious and Civil Rights” è stata così indignata dall’argomento del film e dalla sua uscita nel fine settimana di Pasqua che ha invitato tutti i membri a boicottare qualsiasi cosa legata alla Disney.
Fra i protagonisti da notare la presenza di Robert Carlyle, già allora attore preferito dal regista Ken Loach, che lo userà in seguito in molti suoi film.

(Nota: un affezionato utente del blog ha scritto queste considerazioni, che sono felice di condividere con voi.)
Un quarto di secolo è passato dall’uscita del film, ma lo scontro tra le due modalità di essere chiesa (più sociale o più clericale) non è scomparso, anche se oggi – al di là di estremi comunque presenti – le posizioni sembrano più sfumate. Particolarmente interessante è la presentazione della tematica del Secolarismo (visione della vita che prescinde da ogni riferimento al Divino) e del suo risvolto di agnosticismo (disinteresse globale e a-problematico a un riferimento/discorso religioso).
Circa la discussione teologica sull’omosessualità nella Chiesa cattolica purtroppo, da allora, temi e approcci non sembrano particolarmente evoluti. Da un punto di vista pastorale oggi le cose sono cambiate E una serie di realtà indicano il cambiamento: gruppi di omosessuali credenti, gruppi credenti per genitori, famigliari e amici di persone omosessuali, l’atteggiamento di buona parte dei preti è più conciliante, secondo la frase di Papa Francesco “Chi sono io per giudicare…”.
Ma il blocco persiste tuttora a livello teologico, vale ancora il documento con firma Ratzinger nel 1986, sotto Giovanni Paolo II. In quel documento, ancora in vigore, c’è la definizione dell’omosessualità come ontologicamente disordinata già a livello di tendenza. Di conseguenza a livello morale, di comportamento non si dà alcuna possibilità che gli atti omosessuali abbiano un valore, nemmeno in una coppia monogama e fedele. Una corrente teologica minoritaria ha iniziato da tempo percorsi per un superamento di tale documento, proponendo una nuova visione dell’omosessualità, ma siamo ancora lontani da una sua accoglienza a livello teologico.

Leggi il resto di questa voce

Something like summer (USA, 2017)

Standard
Sottotitolo italiano    MEGA link                     Download film     MEGA link

 

Proseguo con la linea consolatoria dei film gay sentimentali ai tempi del virus.
Something Like Summer è un film musicale drammatico del 2017 basato sul romanzo del 2011 Something Like Summer scritto da Jay Bell, e primo romanzo della serie Something Like… (Summer, Autumn, Winter, Spring). Già nel 2015 è uscita l’edizione italiana, reperibile su Amazon o su Hawk legend .
Dato il tipo di vicende ed i colpi di scena di cui il film è generoso non non esiterei ad attribuirlo al genere del melodramma, tipica specialità italiana, essendo per di più ricco di numerosi intermezzi musicali. Se l’intero film sembra insinuarsi più volte nel territorio della soap opera, il colpo di scena finale rimuove infine tutti i dubbi.
Con qualche azzardo, questo piacevole film musicale è stato definito la versione gay di “La La Land”. In effetti troviamo nel film momenti sinceri e coinvolgenti, accompagnati da brani musicali originali e assai efficaci che accompagnano una storia d’amore giovanile vissuta tra una vasta gamma di emozioni: la scoperta della propria identità, il primo grande amore, subito perso ma poi ritrovato non senza passare attraverso una serie di difficili e tragici momenti che sono poi le sfide della vita, il viaggio verso la maturità. La lotta di Ben per la sua felicità sembra apparentemente non avere mai fine, come le sfide della vita.

Il film è il secondo diretto dal regista David Barry, già autore dell’apprezzato “Judas kiss”. Fra gli attori è da segnalare la cantante Ajiona Alexus, che ricopre il ruolo di Allison, l’amica di Ben, e che interpreta nel film varie sue canzoni.

Leggi il resto di questa voce