Archivio dell'autore: dinosaurostupaz

Benjamin (U.K. 2018)

Standard
 
 Download video    MEGA link

Oggi Vi proponiamo un film che è il <<beniamino>>  ovvero uno dei film preferiti di un nostro membro del gruppo, Alessandro. Benjamin, un film inglese del 2018 poco conosciuto.

Cast

Benjamin è Colin Morgan
Noah è Phénix Brossard
Billie è Jessica Raine
Harry è Jack Rowan
Stephen è Joel Fry
Regia di Simon Amstell

Può uno sguardo trasmettere un’emozione? Certo che sì, ma per fingerlo e farlo passare attraverso lo schermo occorre essere bravi e almeno in questo caso, Colin Morgan, nei panni del protagonista, Benjamin, ci regala diversi momenti in cui francamente ci siamo chiesti se stesse veramente fingendo. Il film è pressochè sconosciuto sui circuiti italiani, per questo riteniamo importante rendervi disponibile questa pellicola. La trama del film è abbastanza semplice: il protagonista è un regista ai primi esordi che si trova a rappresentare le sue problematiche relazionali nel film di imminente pubblicazione. In questo contesto conosce Noah, ragazzo dal fascino magnetico col quale inizia una relazione fatta di alti e bassi. Qui sotto la locandina del film.


Noah è interpretato da Phènix Brossard, che abbiamo già ‘conosciuto’ nel ruolo di Clemènt in Departure. A tal proposito vi segnaliamo qui il link per vederlo sul nostro Blog  https://caprenne.wordpress.com/2018/05/06/departure-francia-inghilterra-2015/

I vari personaggi del film, a loro modo tutti abbastanza controversi, sono legati tra loro da relazioni che spaziano dall’amicizia al sesso. Harry, co-protagonista del film di Benjamin ha una relazione con Billie, reporter incaricata della recensione. Non si risparmia però, a esperienze di altro genere…

Billie stessa ha un concetto di relazione molto aperto, tanto da coinvolgere Stephen, grande amico di Ben.

Stephen è un comico di scarso successo, condizione che in parte gli crea frustrazione; a questo si aggiunge una vita sentimentale praticamente assente, che viene illusa, per un attimo, da una notte di passione con Billie.

Per ultimo l’ex di Benjamin, Paul, decisamente contrariato dal fatto che la loro relazione sia stata rappresentata in un film, ma che allo stesso modo vorrebbe aiutare Benjamin a far chiarezza con sé stesso.

In generale da questo film non c’è da aspettarsi particolari drammi o colpi di scena; è una commedia romantica che si svolge in maniera piacevole e lineare. La storia è fatta dai personaggi stessi e dalle situazioni che vengono a crearsi tra di loro, come fossero legati da un filo invisibile.

Alessandro: “Devo ammettere che è la mia preferita degli ultimi tempi e curare la revisione dei sottotitoli è stata una scusa per rivedere più volte questo film. Alcuni dialoghi si svolgono molto velocemente, per cui, per riuscire a seguirli bene suggerisco di rallentare la riproduzione del film (con VLC si può arrivare tranquillamente allo 0,80 senza compromettere musica e tutto il resto). Buona visione.  By Sandro aka SFX23

La pellicola viene rilasciata in un unico file, in formato .mkv con i sotto titoli già incorporati. Si consiglia la visione con il player VLC. (Per ogni chiarimento, dubbi, domande, suggerimenti, proposte ed altro scrivete a enrico8@virgilio.it) Ed infine Vi ricordiamo la nostra pagina Facebook, https://www.facebook.com/people/Sottotitoli-italiani-per-film-e-serie-gay/100063589207670/ per commenti, suggerimenti e quant’altro.

Il trailer del film Benjamin

Test (U.S.A. 2013)

Standard
 
 Download video    MEGA link

 

Siamo a San Francisco, nel 1985. Una intera comunità, quella gay, in una delle città dove si conduceva una vita sfrenata, comincia ad avere paura. Una minaccia ancora abbastanza oscura e sconosciuta, ma di cui si cominciava a percepire il pericolo, aleggia ed incombe su di loro. Lo stigma, che inizia a circolare sui giornali e sui muri, di gay contagiosi e portatori di questa nuova misteriosa malattia, l’AIDS. I protagonisti, Frankie, interpretato da Scott Marlowe, e Todd, interpretato da Matthew Risch, ci  accompagnano  nel loro percorso attraverso le loro ansie nei confronti di quel nemico invisibile eppur così pericoloso, che di lì a poco sarebbe esploso falcidiando intere generazioni di loro coetanei e non solo. Il film in realtà non è drammatico, ma quasi “didattico”, ed anzi, ha dei momenti dove non mancano battute umoristiche tra i due protagonisti, che si punzecchiano l’un l’altro. Illustra le paure di quegli anni, i primi test a disposizione, l’ansia in attesa dell’esito, la necessità di utilizzare il profilattico, una minore promiscuità. Il tutto attraverso l’esperienza della danza e di uno spettacolo teatrale  vissuto dai due protagonisti. Bella la colonnna sonora, su cui spicca una delle mia canzoni favorite di quegli anni, la bellissima e struggente Smalltown Boy, dei Bronski Beat, uno dei primi video musicali queer di quegli anni, dal forte impatto per la comunità gay e non soltanto. Un video ancora bellissimo a distanza di quasi 40 anni (!) e di cui consiglio assolutamente la visione qualora a qualcuno di voi fosse sfuggito.


locandina test

Frankie e Todd  sono affiancati da una serie di ballerini che danzano insieme a loro presentandoci uno spettacolo di corpi sinuosi e conturbanti che renderanno la visione di questo film assai piacevole. Il film fu presentato a Torino quando ancora si chiamava Torino Festival LGBTQ, durante l’edizione del 2014.Il film ottenne 3 premi e tre candidature (Fonte IMDb). La pellicola viene rilasciata in formato .MKV con i sotto titoli, in formato .ASS, direttamente incorporati. (Per ogni chiarimento, dubbi, domande ed altro scrivete a enrico8@virgilio.it). By Sauro, 2022 11 30.

Cast
Scott Marlowe è Frankie
Matthew Risch è Todd
Evan Boomer è Tyler
Kevin Clarke è Bill
Kristoffer Cusick è Walt

Damon K. Sperber è il Dr. Corbett

Regia di Chris Mason Johnson

Un bel primo piano su Scott Marlowe ( Frankie )

Un inteso primo piano di Matthew Risch (Todd)

Una scena del film

Una scena di danza; la danza è uno dei leif motiv del film

Un momento di tenerezza tra Frankie e Todd

Il trailer del film Test

Il Video storico di Smalltown Boy dei Bronski Beat colonna sonora di Test

Tucked (UK 2018)

Standard
 

Oggi Vi proponiamo Tucked, un film made in UK. Quando la drag queen ottantenne, Jackie Collins, splendidamente interpretato da Derren Nesbitt, a cui è stato diagnosticato un tumore in fase terminale, conosce la giovane collega Faith, interpretato da un altrettanto bravo Jordan Stephens, decide di prenderla sotto la sua ala, ne nasce un’amicizia inaspettata, molto forte, che le aiuterà a conoscere se stesse e ad affrontare paure e dilemmi esistenziali. Un dramma dolce amaro sull’amore, l’amicizia e la perdita con un Derren Nesbitt (attore cult del cinema anni ‘50 e ‘60) in stato di grazia. Alcuni stereotipi vengono distrutti in Tucked, un film britannico che è stato presentato in anteprima mondiale all’Outfest e ha finito per vincere il premio del pubblico e un premio della giuria per il miglior film internazionale. Non vogliamo dire di più su un film per non rovinarvi la trama ed il piacere di vederlo.

tucked-locandina-doccia-1-1

Il film fu uno dei più belli visti al Gender Bender di Bologna edizione 2018. Personalmente è uno dei miei “preferiti”. L’interpretazione che forniscono Derren Nesbitt e Jordan Stephens è ragguardevole e convincente. Il film ha ottenuto ben 8 premi e 5 nominations (Fonte: IMDb).   Novità: da questo rilascio verrà fornito un  video in formato .mkv con i sotto titoli già incorporati, in modo da renderVi più agevole la visione anche attraverso la stragrande maggioranza dei lettori e programmi software in commercio.  Vi rammentiamo che il player per eccellenza per visualizzare i file .MKV è il polifunzionale VLC. Per qualsiasi necessità / domande / suggerimenti potete scrivere a : enrico8@virgilio.it   (By Sauro, 2022 11 15).

Leggi il resto di questa voce

After Louie (USA 2017)

Standard
 
 

Oggi Vi presentiamo un film che fu un evento centrale al 31 London LGBT Film Festival, e al Gender Bender 2017.
Si tratta di After Louie, interpretato dagli ottimi Alan Cumming (premiato e dichiarato), Wilson Cruz, e dal  bel Zachary Booth. Il drammaturgo e saggista Larry Kramer lo presenta così: “La mia prima impressione è di non aver mai visto un film gay come questo. E’ un film eccezionale. Il regista Vincent ha catturato aspetti del nostro mondo che non si sono mai visti al cinema, e insieme allo sceneggiatore Anthony hanno scritto qualcosa di veramente sorprendente e meraviglioso. La storia e il tema sono universali e interessano tutte le generazioni. Certamente racconta di persone molto più giovani di me, ma io mi sono ugualmente identificato ed ho sentito quei personaggi, quelle situazioni, quei drammi inerenti alle loro vite, come non dissimili da quello che noi abbiamo attraversato, sia come giovani in cerca d’amore o come anziani che si guardano indietro. E’ un film che avrà risonanza per tutte le generazioni”. Un film intenso, che mette in risalto il contrasto tra il passato, con particolare riferimento a coloro che hanno vissuto i primi anni dell’AIDS, ed i giovani di oggi, che vivono la cosa in maniera completamente diversa. La trama non la riveliamo per non rovinare la suspense.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è locandina-1.jpg

Noi speriamo che questo  film vi piacerà quanto è piaciuto a noi, confidiamo in un Vostro riscontro, lasciateci per cortesia un vostro gradito commento.  After Louie ha ottenuto 2 premi e due nominations.  (Fonte: IMDb). By Sauro

Leggi il resto di questa voce

Un rubio – The blonde one (Argentina 2019 )

Standard
 
Sottotitoli file    MEGA link       Download video    MEGA link

Questa settimana proponiamo un film del regista argentino Marco Berger. Per gli amanti del genere queer, il regista argentino, classe 1977 nato a Buenos Aires, è una garanzia. “Un rubio“, fu presentato al Festival di San Sebastian nel 2019 e nello stesso anno alla 34a edizione del Lovers Festival di Torino. Un film essenziale nella fotografia e scenografia, tutto rivolto ad inqudrare i due protagonisti, che sono il padrone di casa Juan, l’attore teatrale e danzatore Alfonso Baròn,  ed il nuovo inquilino Gabriel, detto Gabo, “il biondo” del titolo, interpretato da Gaston Re, già componente della squadra di “Taekwondo” e qui impegnato anche in veste di co-produttore. Gabriel si è trasferito da poco a casa del collega Juan nei sobborghi di Buenos Aires. Juan ospita ogni sera donne diverse ma rivolge a Gabriel sguardi di intesa e sfioramenti fugaci. I due si rendono conto quasi subito di piacersi e la loro relazione, vissuta quasi totalmente all’interno delle mura domestiche, inizia senza grandi titubanze.  Crogiolandosi nello splendore virile dei suoi meravigliosi interpreti maschili, Marco Berger riflette sul desiderio maschile, spingendo la tensione sessuale fino al punto di rottura. Cinema di sguardi e di silenzi, in cui i dialoghi servono soprattutto a suggerire una facciata, oltre che a raccontarci la quotidianità dei personaggi.

Un Rubio ha vinto 3 premi ed ottenuto 4 nominations (Fonte: IMDb). By Sauro

Leggi il resto di questa voce

The Cakemaker (Israele/Germania 2017)

Standard
 
Sottotitoli file    MEGA link       Download video    MEGA link

Questa settimana Vi proponiamo  The Cakemaker, Il Pasticcere. Un film che ci è piaciuto tanto, a chi vi scrive, Sauro, ed al Cineforum Esse Vu. Berlino. Il giovane pasticcere Thomas ha una relazione con Oren, ingegnere israeliano con moglie e figlio in patria. Quando Oren sparisce nel nulla, non gli resta che recarsi a Gerusalemme per capire cosa è successo realmente. Qui, nel tentativo di scoprire la verità, finisce per lavorare come lavapiatti nel caffè gestito da Arat, la moglie di Oren. La quale, una volta scoperto il suo talento per i dolci, lo promuove in cucina. Ma non solo…  Dal punto di vista tematico, anche se le questioni legate alla religione, all’ebraismo, all’omosessualità e alla posizione di un tedesco in Israele sono temi delicati che il film affronta, quello che c’è di realmente sovversivo è il rifiuto di conformarsi agli standard della sessualità: nessuno nel film sembra essere chiaramente omosessuale o eterosessuale, e i protagonisti del film sono in cerca di amore e protezione, tenerezza e intimità, al di là dei ruoli sessuali. Il rifiuto di ridurre l’identità a qualsiasi etichetta tradizionalmente imposta è il vero cuore pulsante di The Cakemaker. Insomma, un film dove il tema centrale è l’Amore.

Il film venne presentato al Lovers Festival di Torino nel corso della edizione del 2018. Uno dei più bei film a carattere “queer” mai visto nel corso di un Festival cinematografico, di una poesia unica, dove l’unico protagonista è l’Amore con la A maiuscola. Qui ci viene fornito dal Cineforum Esse Vu di Bologna. Il film ha ottenuto 13 premi e 29 nominations (Fonte: IMDb). By Sauro.

Leggi il resto di questa voce

La Santa Piccola (Italia, 2021)

Standard
 
 

Come anticipato nei commenti da Claudio, il Blog Caprenne  presenta una novità. L’importanza di tenere in piedi un progetto come quello creato con Caprenne è fondamentale per permettere la visione di film a tematica QUEER, altrimenti quasi impossibile per molti di Voi. Operare un lavoro come quello iniziato da Claudio, a cui rivolgiamo i nostri complimenti, comporta un lavoro notevole. Tra ricerca e visione di film. La loro sottotitolazione e revisione. Fino ad arrivare alla parte finale e tangebile: la pubblicazione. Tutto questo è oneroso per una sola persona. Il rischio è di perdere questo prezioso patrimonio. E’ con grande piacere che Vi annunciamo “un rinforzo”, ovvero un piccolo gruppo, che aiuterà ed affiancherà Claudio nell’aggiornare e tenere in vita il suo bellissimo Blog. Lo faremo cercando di tenere fede alla sua linea, ma apportando anche qualche novità. Come quella di recensire film nuovi. Il gruppo è per ora composto da chi Vi sta scrivendo, Sauro, da Claude, Frank e Mauro. Ed ovviamente, Claudio! Per le recensioni invece avremo collaborazioni esterne dal Cineforum Esse Vu di Bologna. Cercheremo di non deluderVi e faremo del nostro meglio. Cominciamo con una novità:  la prima “recensione” operata dal nuovo gruppo. Il film è La Santa Piccola. Il film è disponibile sulla piattaforma  NetfliX. Di seguito le nostre “prime recensioni” 😊

La Santa Piccola. Napoli, Rione Sanità. La povertà. Il disagio. I pratagonisti sono Lino, riccioli biondi, fisico statuario da bronzo di Riace, interpretato da Francesco Pellegrino. Mario, interpretato da Vincenzo Antonucci. La piccola Annaluce, la Santa Piccola, interpretata da Sofia Guastaferro. Ed infine ma non ultima la mamma di Lino e Annaluce, Perla, interpretata da Pina di Gennaro. Perla è esaurita, persa nella sua casa, dove fuma e basta. Lino manda avanti come puà la baracca, con i suoi “lavoretti da quattro soldi”, come in una scena gli rinfaccia la sua mamma. Annaluce. detta Nanù, va a scuola. Un giorno avviene un miracolo. Nanù durante una processione fa risorgere una colomba. Il mito. La sua fama si espande. La casa diventa un pellegrinaggio. La fede non si può spiegare quando si vive la tragedia, la malattia, il dolore. Ci si aggrappa a tutto. Annaluce diventa la Santa Piccola. Le storie cominciano a scorrere parallele, tra il divenire della santità di Nanù, e i due amici “fraterni”, Lino e Mario. Ma Mario prende consapevolezza, giorno dopo giorno, che il sentimento che lo lega a Nino non è più soltanto l’amicizia fisica tra “napoletani”, fatta di abbracci, bacetti sui capelli, ma è diventato qualcosa di molto più grande. Lino si è innamorato del suo migliore amico Lino. Struggente la scena di sesso a tre, dove Lino e Mario fanno sesso, a pagamento, con una ricca signora della borghesia bene napoletana. Dove lino vive un sesso non diretto con il suo amato. Soltanto chi ha provato l’innamoramento non ricambiato per un’altra persona può profondamente provare empatia per Mario. Ma non sappiamo se  Lino effettivamente respinga o ricambi l’amore di Mario. Probabilmente no, ma non è scontato. Il finale è aperto.  (Sauro)

Credo che il bello del film sia l’equilibrio ed l’eterno dualismo tra sacro e profano. Da una parte la Fede, la Santità e spiritualità, dall’altra la sensualità e sessualità dei protagonisti maschili. Il film è piacevole perché è fatto di immagini/quadri che mettono in mostra più che dire. La critica alla religione quando diventa mercificazione della fede (con la mamma e il prete che “vendono” la piccola Santa). Ma anche la bella scena di sesso a 3; fatta non tanto per mostrare corpi nudi, ma per far capire attraverso gli sguardi dei 2 ragazzi il non detto ( il desiderio di Mario per l’amico e dall’altra perdita e sofferenza di Lino perché non più pilastro della famiglia). Credo che sia un film pieno di sensualità, mostra una Napoli povera, ma piena di quella malizia che conosco bene. I personaggi in un certo modo sono tutti prigionieri di qualcosa: di un rione dal quale vogliono fuggire, da una vita vuota, dal Culto, dal ruolo di cardine famigliare, dall’orientamento sessuale. Alla fine per chi si accetta per quello che è, e non per quello che altri si aspettano, sembra esserci una liberazione.  (Fabio)

Leggi il resto di questa voce

Al Berto (Portogallo 2017)

Standard
 
 

Proponiamo un film che riscosse un buon consenso nel corso di Torino 2018. Si tratta di una produzione molto dolce, come il paese di produzione del film. Portogallo, estate 1975. Al Berto, venticinquenne poeta bohemien, fa ritorno nella nativa Sines da Bruxelles, dove ha vissuto molti anni lontanto dal suo paese. Il suo intento è di studiare da pittore. Il giovane inizia a frequentare i giovani artisti del luogo ed inizia una relazione sentimentale con uno di essi, João Maria.La sua villa, in cui organizza feste mai viste prima, diviene l’epicentro di un terremoto che sconvolge la quiete del sonnolento paesino: con lui i giovani, che vogliono vivere liberamente, contro di lui l’establishment, che,nonostante il vento di cambiamento che spira dopo la fine della dittatura, non riesce a capire comportamenti che giudica oltraggiosi, facendo storcere il naso ai benpensanti del luogo. Come la relazione tra Al Berto ed il bel João Maria…

Il film venne presentato al Lovers Festival di Torino nel corso della edizione del 2018. Il film ha ottenuto 13 premi e 29 nominations (Fonte: IMDb)

Leggi il resto di questa voce