Los Agitadores – Horseplay (Argentina 2023)

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Nel farVi ancora tanti auguri per il Nuovo Anno, iniziamo questo 2024 proponendoVi l’ultimo lavoro del regista argentino Marco Berger: Los Agitadores. Essenzialmente è un film che definirei “voyeuristico”, ed una interessante esplorazione del “machismo”. Nonostante il tono scanzonato del film di Marco Berger, un senso di tensione di fondo permane per tutto il film. Il film è tutto incentrato su un gruppo di giovani uomini (per lo più) etero, e si può considerare il successore naturale del suo precedente film, Taekwondo. In Horseplay Berger esplora i confini delle relazioni omoerotiche degli uomini tra loro. Un gruppo di amici si è riunito nella lussuosa villa di Artur (Iván Masliah) per Natale e Capodanno. Il gruppo trascorre gran parte del film oziando in costume da bagno o in biancheria intima. La telecamera indugia nemmeno troppo timidamente sui loro corpi svestiti, quando non nudi. L’affiatamento che spinge i ragazzi di questo film al cameratismo più sfumato, funge da piano di discussione per il maschilismo e le dinamiche patriarcali interiorizzate dai ragazzi nei loro rapporti di amicizia, attraverso provocazioni gratuite, battute omofobe e una piccola sensazione, quasi complottistica, che dietro queste azioni si celi qualcosa di più, di inammissibile che viene tacitamente nascosto agli occhi del gruppo. Il voyeurismo del regista è evidente non solo nella scelta di non muovere quasi mai la camera, ma soprattutto nella costruzione di inquadrature che mostrano quanti più corpi nudi ed elasticizzati in campo possibile. Questa scelta da silenzioso osservatore si traduce però in un film che non decolla mai, che pone lo spettatore solo nella posizione di colui che scruta e mai come parte integrante delle vicende. Le decostruzioni patriarcali che il regista porta su Los Agitadores  (Horseplay, per il mercato internazionale) sono interessantissime e la volontà di decostruire attraverso la figura stessa del maschio l’ideologia del macho è ad un primo momento incredibile, se non fosse che il film si presenta con un grave problema strutturale: la sceneggiatura arranca, lenta e a tratti estremamente lacunosa. Nel primo tempo, gli elementi della banda si fanno degli scherzi a vicenda. Tra questi, l’immersione in acqua e lo spostamento della mano di uno dei due nei pantaloni dell’amico, mentre entrambi dormono. Il tutto viene documentato e condiviso in una chat di gruppo. “Il vostro gradimento del film dipenderà dalla vostra tolleranza a passare del tempo con questo gruppo di uomini gonfi di testosterone”. Man mano che il film procede, la natura corale del film si sposta per concentrarsi leggermente su tre personaggi. Poli (Franco de la Puente), dal volto gentile, è spesso il protagonista della pellicola. Membro più riservato del gruppo, Poli è spesso visto reagire con disagio agli scherzi. È anche il personaggio queer più chiaramente definito, che cerca il suo amico e occasionale amante Andy (Agustín Machta). Andy ha anche legami gay con Nico (Bruno Giganti), anche se quest’ultimo non vuole parlarne. Horseplay mette a nudo la mascolinità tossica per quello che è – fragile – e costruita su idee obsolete di cosa  significhi essere un uomo. A un certo punto un altro della banda viene seguito su Instagram da un uomo gay che conosceva da tempo e comincia a chiedersi se, di conseguenza, sarà coinvolto come gay. Il film di Berger è un’interessante esplorazione del machismo e delle cose che spinge gli uomini a fare. Un avvertimento: il film lascia gli argomenti più spiacevoli scomodamente irrisolti. Film comunque da vedere, non fosse per la ostentazione dei corpi che ci viene offerta da questo gruppo di amici maschi. Buona visione! By Dino Sauro Stupazzoni.

La pellicola viene rilasciata in un formato .MP4 con i sotto titoli già incorporati, ed è visualizzabile direttamente in streaming o su qualunque tipo di lettore. Un grande ringraziamento per l’adattamento dei sotto titoli a Carlo P. Per qualsiasi domanda, suggerimento, o se voleste partecipare al progetto di questo Blog, di cui sareste i benvenuti, potete scrivere a: caprenne23@outlook.com

La locandina del film Los Agitadores

Il Cast di Los Agitadores e scheda tecnica

Bruno Giganti è Nico
Agustín Machta è Andy
Franco de la Puente è Juanma-Poli
Iván Masliah è Artur
Facundo Mas è Luquitas
Ivan Benitez è Fran, El Gordo
Regia di Marco Berger
Sceneggiatura di Marco Berger
Data di uscita : 1 giugno 2023 in Argentina
Paese di origine : Argentina
Lingua : spagnolo
Durata : 1 h e 42 minuti


         

Un protagonista del film è la bellissima piscina

Due dei numerosi protagonisti del film a confronto

Altri due personaggi del film di Marco Berger in una scena del film

Una scena goliardica del film

Una ulteriore scena goliardica del film

Il trailer di Los Agitadores

Pellicola    MEGA link

 

Author: Dino Sauro Stupazzoni, 2023-12-02

Una risposta »

  1. Il film non ha storia, la sceneggiatura è mediocre, come sottolineato da Dino, e mediocre è tutto il resto.
    Grazie degli auguri e Buon Anno.

  2. Confrontato con TAEKWONDO perde sotto tutti i punti di vista, a me non è piaciuto molto, a suo favore va detto che pur usando il termine “frocio” a dismisura, è riuscito a ridicolizzare il mondo omofobo, i personaggi non tutti belli ma comunque “interessanti” , risultano patetici, inutili , piatti. E’ comunque un film da vedere, vi ringrazio pertanto di avercelo presentato

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