Arrête avec tes mensonges – Lie With Me (Francia 2022)

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Finalmente Vi rilascio un altro dei film più attesi di questo 2023: Arrête avec tes mensonges – Lie With Me. Un bel regalo di Natale in anticipo !

Il film racconta la storia di un amore infinito, a lungo tenuto segreto, doloroso, mai dimenticato.  Non Mentirmi, romanzo di Philippe Besson edito in Italia da Guanda, sbarca al cinema grazie allo splendido e struggente adattamento di Olivier Peyon, trainato da Guillaume De Tonquédec e dal 29enne Victor Belmondo, figlio del leggendario Paul. Uscito in patria a inizio 2023, Arrête avec tes mensonges – Lie With Me è stato in concorso al Lovers festival di Torino 2023, dove è stato accolto da calorosi e più che meritati applausi. Un romanzo autobiografico, quello scritto da Besson, che si è messo a nudo come mai prima, consegnandoci la storia di un amore travolgente e impossibile da lui vissuto in giovane età. Uno dei  protagonisti del film è il romanziere Stéphane Belcourt (Guillaume De Tonquédec), che accetta con riluttanza di sponsorizzare il bicentenario di un famoso cognac, tornando così nella città dove è cresciuto, dopo 30 anni d’assenza. Qui incontra il secondo protagonista, Lucas (Victor Belmondo), figlio del suo primo amore, mai cancellato perché improvvisamente naufragato, lasciando dietro di sè solo indelebili fotografie ed una serie di quesiti senza una risposta. Un incontro che lo costringerà a rivivere una storia per lui fondamentale, travolgendolo con un fiume in piena di ricordi. Giocando sapientemente con il tempo, Philippe Besson pennella i lineamenti di una storia d’amore d’altri tempi, nata quando l’omosessualità andava vissuta in silenzio, di nascosto, con paura e vergogna. Tutto ha origine nel 1984, tra i banchi di scuola, quando Philippe e Thomas incrociano le proprie esistenze. Il primo è un ragazzo intelligente, abile scrittore di buona famiglia, con occhiali da vista e un’omosessualità apparente vissuta senza imbarazzi. Il secondo è un ragazzo taciturno, tormentato, un <<bad boy>> (ragazzo cattivo) incapace di accettare la propria vera natura. In pochi mesi la passione li coinvolge. La stanza di Philippe, protetta da occhi indiscreti, diventa il loro regno segreto dove fare l’amore, conoscersi, scoprirsi, iniziare ad amarsi. Ma Thomas non riesce proprio ad accettare quella parte di sè, quell’amore per lui inammissibile. E sparisce. 30 anni dopo Philippe è uno scrittore famoso, appagato, omosessuale dichiarato e sentimentalmente infelice. L’incontro con il figlio di Thomas, Lucas, lo aiuterà a voltare finalmente pagina, ad avere risposte a lungo cercate, a ritrovare la pace interiore, ad abbracciare un “ti amo” mai esplicitato per quanto infinitamente agognato. Olivier Peyon semina con sapienza verità su questo rapporto travolgente e impossibile, rievocando una giovinezza lontana con un racconto a ritroso, che riavvolge decenni di vita vissuta solo a metà. L’intimità tra i giovani Thomas e Philippe è sincera e di accecante bellezza, la passione sessuale tra i due adolescenti straborda com’è normale che sia, vista l’età dei protagonisti. Besson prima e Peyon poi hanno rievocato un’epoca in cui l’omosessualità era un tabù, a tal punto da preferire l’infelicità perenne, pur di non accettarla ed accettarsi, preferendo troncare rapporti d’amicizia e d’amore, rovinare famiglie, strappare vite. Impossibile non pensare a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, dinanzi ad “Arrête avec tes mensonges“, film di rara dolcezza che esplicita il desiderio, mostrando corpi che si fondono l’uno nell’altro, occhi sognanti che si guardano pur sapendo che mai potranno farlo fino in fondo, dando forma ad un amore intenso e nascosto, eterno per quanto duro. Un coming-of-age generazionale che abbraccia quattro decenni, con la naturalezza dei sentimenti ad addolcire la ruvidezza della paura, della mancata accettazione di sè, della repressione che inevitabilmente porta all’infelicità. Una storia di bugie e segreti che necessitano di emergere e venire alla luce, dopo aver passato decenni al buio, rimarcando il dolore inferto dall’omofobia interiorizzata, la normalità assoluta dell’amore che inevitabilmente si fa irresistibile bellezza. Un’opera delicata e struggente che meriterebbe una distribuzione cinematografica nazionale, il cui finale ho trovato estremamente emozionante ed efficace. Buona visione! By Dino Sauro Stupazzoni.

La pellicola viene rilasciata in un formato .MP4 con i sotto titoli già incorporati, ed è visualizzabile direttamente in streaming o su qualunque tipo di lettore. Un sentito ringraziamento a Roberto L. per la cura nella revisione ed adattamento dei sotto titoli. Per qualsiasi domanda, suggerimento, o se voleste partecipare al progetto di questo Blog, di cui sareste i benvenuti, potete scrivere a: caprenne23@outlook.com

La locandina del film Arrête avec tes mensonges

Il Cast di Arrête avec tes mensonges e scheda tecnica

Guillaume de Tonquédec è Stéphane Belcourt
Victor Belmondo è Lucas Andrieu
Guilaine Londez è Gaëlle Flamand
Jérémy Gillet è Stéphane Belcourt da giovane
Julien De Saint Jean èThomas Andrieu
Regia di: Olivier Peyon
Sceneggiatura: Philippe Besson, Olivier Peyon, Vincent Poymiro
Data di uscita: 22 febbraio 2023 Francia
Paese di origine: Francia
Lingua: francese, inglese
Durata: 1h e 38 minuti

         

Un primo piano di Jérémy Gillet che interpreta Stéphane Belcourt da giovane e Julien De Saint Jean che interpreta Thomas Andrieu

I due protagonisti alle scuole superiori

L’incontro alla presentazione del suo libro tra il figlio di Thomas Andrieu, Lucas, interpretato da Victor Belmondo, e lo scrittore Stéphane Belcourt

Una scena carica di tensione tra Lucas Andrieu e Stéphane Belcourt

Il trailer di Arrête avec tes mensonges

Pellicola    MEGA link

 

Author: Dino Sauro Stupazzoni, 2023-12-04

Una risposta »

  1. Che bel regalo, un gran bel film che per chi come me ha vissuto una vita da Thomas, ha lasciato una scia di ricordi e rimpianti. Un groppo in gola! Troppo bello !!!!!

  2. Grazie alla mia buona sorte , non ho dovuto avere un dolore insopportabile come quello di Thomas : qualcuno deve pur vincere il primo premio nella lotteria della vita. Un film di un incredibile spessore e di una dolcezza ineguagliabile. Vi sono riconoscente .

  3. Non riesco a credere che oggigiorno c’è ancora qualcuno che riesce a fare un film così bello. Stupendo. Grazie ragazzi del blog. Siete magnifici.

  4. Bellissima storia…così simile alla vita di tante persone che ho conosciuto nel corso del tempo. Sono ripetitivo nel dirvi …grazie

  5. Storia travolgente: un gran bel regalo. Quadruplice intrecciarsi delle esistenze dei tre protagonisti e del passato con il presente. Affascinantissimo. Il primo amore – stupore incredulo della scelta che cade su di me!!! – che sussiste come dolcissimo ricordo e ferita mai sanata dopo decenni di altrove, e che sa far palpitare ancora, imbarazza, spinge un adulto a inciampare come un adolescente. E il magico sguardo dell’amica un po’ attempata, ma dal cuore grande. Come quello del Presidente del comitato: realista e benevolmente complice. Vincit omnia amor (quello vero). Nonostante tutto, nonostante noi stessi. Siamo a Natale, ma forse è questa la Risurrezione.
    Auguri cari, signor Caprenne. E anche a lei Mister Sauro. Sempre in debito. Paolo.

  6. Considero questo film il mio secondo regalo di natale. Programmo di vederlo e godermelo in un momento di tranquillità e relax. Tanti auguri a voi, vi auguro di passare delle serene feste

  7. Grazie! Senza la tua recensione non l’avrei mai guardato, uno di quei film che immaginavo da dover seguire con il fazzoletto in mano. Ma questo ne è valso la pena … Victor, il nipote di Jean Paul, è veramente bello, non so se lo stesso talento del nonno ma ci siamo vicini, almeno credo, e con Guillaume de Tonquédec c’è una chimica pazzesca, una tensione incredibile … Mi è piaciuta molto anche Guilaine Londez, nella parte di Gaelle, veramente brava, ma lo è sempre …

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