Il film che Vi presento oggi viene da un paese Baltico: la Lituania. Il titolo originale è Advokatas, l’avvocato, in inglese The Lawyer. “Non si può chiedere aiuto ad un avvocato quando le uniche cose che funzionano non sono legali”. In questa frase c’è un po’ la sintesi di questo lungometraggio di Romas Zabarauskas. Ci viene infatti mostrato come sia difficile per un rifugiato di guerra, per di più omosessuale, ottenere lo status per poter andare dove vorrebbe in Europa. Uno dei protagonisti è Marius (Eimutis Kvosciauskas), un avvocato gay in Lituania. Marius ha uno status di privilegiato, nel suo paese, è benestante dal punto di vista finanziario, frequenta salotti di buon livello, in cui lui ed i suoi amici possono scherzare. L’altro protagonista è Ali (Dogac Yildiz), un bel ragazzo siriano, che viene incontrato da Marius su una piattaforma di una chat a pagamento. Marius è a caccia di uomini più giovani di lui, e si imbatte inizialmente, in una delle sue cene con gli amici, in Pranas, un bel ragazzo, agli occhi di Marius. Ma Pranas lo spiazza, quando gli dice che lui è un “uomo trans”. Qui Marius va un po’ in crisi, e per di più, dopo poco, riceve la notizia del morte del padre. E’ a questo punto che Marius si butta a capofitto in una storia improbabile, quanto nuova come tematica per il Blog. Marius vola a Belgrado, e si incontra, dal vivo, con Ali. Qui Marius, che fino a questo momento stava vivendo questo incontro in maniera un po’ fantasiosa, si scontra con la realtà in cui vive quotidianamente Ali, un rifugiato politico proveniente da una guerra come quella in Siria. Ali spiegherà a Marius, con i tempi tecnici ed i modi pensati dal regista Romas Zabarauskas, le sue vicissitudini, il suo vivere come gay in un paese come la Siria, di come sia arrivata la guerra ed abbia spazzato via tutto il suo mondo, fino alla fuga dal suo paese, alla ricerca di una vita migliore. Una vita migliore che per Ali sarebbe andarsene da Belgrado, dove è rinchiuso in un campo profughi, per andare verso quell’Europa che vediamo tutti i giorni, nei servizi giornalistici dei nostri TG, essere la meta agognata di tutti i profughi. I due cercheranno di instaurare una relazione “sui generis”, che mescolerà il “sentimento alla pragmaticità” nella ricerca di una soluzione che consenta ad Ali di lasciare Belgrado. Ma gli ostacoli sembrano insormontabili, per via della mancanza di strutture che possano aiutare persone come Ali nella Belgrado dove Ali è un rifugiato, e per i protocolli stretti e rigidi delle Nazioni Unite nel concedere dei lasciapassare come status di omosessuale. Il film è costellato di piccoli momenti intimi, come quando Marius guarda sul suo smartphone un video, quel video che Pranas la sera della cena con gli amici gli aveva chiesto se lo avesse visto, dove Pranas spiega il suo difficile coming out come trans in una società omofobica, come ci viene esibita essere quella Lituana. Molto bella la colonna sonora, ed altrettanto la fotografia. Il film non era facile, così come non lo è un finale per una storia complicata come questa. Gli argomenti proposti sono, come va di moda dire adesso, “tanta roba”. Dall’omofobia di un paese come la Lituania, all’omofobia interiorizzata presente qua e là, alla città alienante e spersonalizzata come ci viene mostrata Belgrado, allo status di rifugiato politico di guerra. Il film ha alcuni momenti dove forse si perde un po’, ma nel complesso è un film che mi è piaciuto molto, e nonostante la tematica pesante che tratta, lo fa con ironia, dolcezza e pure romanticismo. Vi auguro una buona visione. By Dino Sauro Stupazzoni.
La pellicola viene rilasciata in un formato .MP4 con i sotto titoli già incorporati, ed è visualizzabile direttamente in streaming o su qualunque tipo di lettore. Un grande ringraziamento per l’adattamento dei sotto titoli a Renato. Per qualsiasi domanda, suggerimento, o se voleste partecipare al progetto di questo Blog, di cui sareste i benvenuti, potete scrivere a: caprenne23@outlook.com

La locandina del film The Lawyer
Il Cast di Advokatas – The Lawyer e scheda tecnica
Eimutis Kvosciauskas è Marius
Dogac Yildiz è Ali
Darya Ekamasova è Darya
Denisas Kolomyckis è Lukas
Danilas Pavilionis è Pranas
Regia di Romas Zabarauskas
Sceneggiatura di Romas Zabarauskas
Data di uscita: 28 agosto 2020 in Lituania
Paese di origine: Lituania
Lingua: inglese e lituano
Durata: 1 ora e 37 minuti

Un primo piano di Eimutis Kvosciauskas che interpreta Marius

Un primo piano di Dogac Yildiz che interpreta Ali

Ali e Marius in una scena del loro incontro a Belgrado

Una scena iniziale del film, con gli amici di Marius

Una scena del film con i due protagonisti, Ali sulla sinistra, e Marius sulla destra

Marius, quando si reca al campo per profughi rifugiati a Belgrado, alla ricerca di Ali
Il trailer di Advokatas – The Lawyer
Pellicola MEGA link
Author: Dino Sauro Stupazzoni, 2023-11-10
Grazie molto bello
Grazie 1000, signor Caprenne e company. Lo cercavo da tempo. Commento a dopo.
Ancora una chicca, vedere un film lituano a tematica non è cosa di tutti i giorni. Il film nella sua improbabilità mi è piaciuto. Molto intenso il video di Pranas. Grazie ancora Dino