Oggi, come regalo di Pasqua, Vi presentiamo il film canadese I am Syd Stone. Nato come costola da una serie TV, basato su sei episodi, è diventato poi un corto, fino ad approdare al lungometraggio che Vi proponiamo. In pratica è lo “spin off” di I am Syd Stone del 2014.
I personaggi sono essenzialmente due.
Syd. Un gay represso, afflitto da una potente omofobia interiorizzata. Assolutamente non visibile e closet.
Matt. Un gay che vive, sembra, abbastanza serenamente la sua omosessualità.
I due però si incontrano, ma i tempi, le loro esperienze vissute, sono troppe diverse, ancora. Ma l’incontro sarà significativo, soprattutto servirà ad uno dei due, Syd, ad intraprendere un importante e decisivo percorso per poter trovare se stesso.
A nome di tutti i componenti del gruppo, vi facciamo i nostri auguri di una Buona Pasqua, Pace e Serenità.

Sopra la locandina del film
Questa pellicola ha dei sotto titoli già incorporati di default, viene rilasciata in un unico file in formato .MP4 visualizzabile con qualunque player e su qualsiasi supporto. Per ogni chiarimento, dubbio, suggerimenti, proposte, se volete partecipare al progetto ed aiutarci, potete scrivere a : enrico8@virgilio.it Ed infine Vi ricordiamo la nostra pagina Facebook, https://www.facebook.com/people/Sottotitoli-italiani-per-film-e-serie-gay/100063589207670/
Il cast del film
Travis Nelson è Syd Stone
Benjamin Charles Watson è Matt
Daiva Johnston è Rachel
Francine Deschepper è Geri
Regia di Denis Theriault

Syd, sulla sinistra, e Matt, in una scena del film

Un primo piano di Syd, interpretato da Trevis Nelson

I due protagonisti del film in una scena nella piscina dell’albergo
Recensione di Dino Sauro Stupazzoni.
Attenzione: contiene spoileraggio!
I am Syd Stone trd. Io sono Syd Stone.
Ma chi è Syd Stone?
E’ un attore, che ha interpretato un film che lo ha reso famoso. Poi però entra un po’ in crisi, ed è ridotto a recitare per dei filmetti. La sua agente, Geri, gli gira da leggere ed eventualmente da accettare, una nuova promettente sceneggiatura per un film, che però Syd rifiuta sdegnosamente. Geri a quel punto gli ribatte, chiedendo a Syd se si rende conto di chi l’abbia scritta, quella sceneggiatura. Un personaggio che scrive film da Oscar. Potrebbe essere la sua grande occasione. E che quella sceneggiatura, il personaggio, l’ha scritta proprio pensando a lui. Syd conferma il suo rifiuto ed è irremovibile, addirittura scaraventa lo smartphone. Che cosa conterrà mai quella sceneggiatura? Qualcosa che urta Syd, e molto, ma cosa? Forse un film a tematica LGBTQI? Qualcosa che tocca le corde di Syd, andando a urtare dei nervi scoperti? Sul set di uno di questi filmetti che sta interpretando, alloggia in un bel albergo di lusso, ed una sera, al bar dell’albergo, conosce Matt, un ragazzo di colore. Amore a prima vista? Chissà…. Matt non sa chi sia Syd, non lo riconosce come l’attore di un film famoso, e questa cosa attizza moltissimo Syd. E’ attratto da questa situazione in cui non viene riconosciuto per il suo passato, e da questo sconosciuto. I due finiscono per approcciarsi ai bordi della piscina, fino ad arrivare ad un bacio appassionato, quando, all’improvviso, irrompono delle persone nella piscina. Questa cosa irrita e infastidisce Syd che dà di matto. Abbandona velocissimamente Matt staccandosi precipitosamente da lui come fosse un lebbroso, aggresdisce una fan che era entrata per chiedergli un autografo addirittura buttandole il cellulare nella piscina reagendo veramente in malo modo ed andandosene lasciando Matt letteralmente di sasso. Matt a questo punto, si defila. I due non hanno un contatto tra di loro. Ma questo incontro risveglia qualcosa in Syd. Dei sentimenti, degli istinti sopiti, qualcosa che si capisce, era stato forzosamente sepolto. Una sera Syd incontra Matt nel corridoio dello stesso piano dove si trova la sua camera. Lo invita ad entrare. I due fanno sesso. Al mattino Syd invita cortesemente Matt a lasciare la stanza. Se ne va prima lui. Sotto nella hall incontra Rachel, la sua compagna. Syd è molto sorpreso dalla improvvisa e non annunciata apparizione di Rachel, e di questa cosa, si accorge pure la ragazza. L’accoglienza di Syd è, infatti alquanto fredda, per una persona che viene dalla parte opposta del paese, con sette ore di aereo, per fargli una sorpresa. Ed in effetti l’effetto sorpresa è riuscito in pieno. Forse anche troppo! Rachel vorrebbe salire in camera di Syd per dormire, e Matt cerca di convincerla, in tutti modi e con tutti gli stratagemmi possibili, ad andare con lui sul set, in quanto in camera sua c’è ancora Matt! Sarebbe un pasticcio! Dopo qualche scena, vediamo Rachel che si sta per recare nella camera di Syd. Davanti alla porta c’è Matt. Rachel dice a Matt “ci deve essere un errore, deve aver sbagliato stanza”. La scena cambia. Syd e Rachel sono in camera. Programmano la serata. Quando Rachel, a freddo, chiede a Syd: “chi è Matt”. Syd è colto in fallo. Tergiversa. Fa quello che sa fare meglio: recitare. Ma Rachel lo incalza. Gli dice che Matt era fuori dalla porta della sua camera e lo cercava. Syd, a quella notizia, come impazzito, esce nudo, soltanto con un asciugamano in vita, a cercare Matt. Lo incrocia che sta salendo sull’ascensore. Syd fa soltanto in tempo a sentire Matt che gli dice : “lei è più bella dal vivo che in TV”. I due poi si beccheranno nuovamente nella hall dell’albergo, esattamente con il primo incontro. Un breve incontro, dove entrambi riescono a spiegare velocemente, l’un l’altro, le loro difficoltà adolescenziali, e come entrambi siano stati pesantemente ostacolati dalle loro famiglie per il loro orientamento sessuale. Entrambi si rendono conto di essere su livelli diversi, inoltre Matt è palesemente contrariato dal fatto che Syd non gli avesse fatto il minimo cenno al fatto che lui fosse insieme ad una donna. Proprio per questa durezza di Matt, il giudizio che a prima vista alcuni potrebbero dare di lui, è che si tratti di una cosiddetta “primadonna”, “ma quanto se la tira quello là”. Che a prima vista ci sta. Ma forse è un po’ affrettato come giudizio. Se analizzato con più attenzione, con il vissuto del mondo gay, in realtà possiamo dire che quella di Matt è una situazione attraverso la quale sono passati in tanti, gay o etero non importa. Quella situazione di “terzo incomodo”, nella quale percepiamo che “lui” non lascerà tanto facilmente “lei”. Quindi la storia finisce per diventare una avventura, e per coloro che sono romantici, o per coloro che cercano una relazione, è meglio chiudere il prima possibile. Matt interpreta la parte del gay disilluso, che non cerca una storia da una botta e via. Non siamo di fronte a quella che nel settore si definisce una zocc**** quando poi si frequenta senza troppi problemi persone che sono già in coppia senza preoccuparsene. Ed è quella della fine, la soluzione scelta infatti, da Matt. Nel loro breve incontro, Matt dice a Syd che sta per tornare a casa. Che tutto sarebbe finito lì. E Syd non ha ancora le forze, la capacità di reagire, subisce l’evento senza opporre una alternativa. Matt sparirà dalla vita di Syd. Ma quell’incontro cambia la vita di Syd. Rompe come un muro, una barriera. Rachel, forse un po’ frettolosamente, ma la sceneggiatura impone così, abbandona Syd. Che entra in crisi. Fintanto che Syd non legge la partitura che gli aveva mandato Geri, la sua agente, che aveva così sdegnosamente rifiutato. Cambio di scena, e Syd si ritrova di nuovo in auge, si parla di lui addirittura in lizza per un Oscar. Nel nuovo film interpreta un personaggio fluido, queer. Syd deve rilasciare delle interviste di rito, visto il successo ricevuto. Durante una di queste, Syd si ritrova a raccontare la sua storia, brevemente ed in sintesi, in una intervista, ad una giornalista. Quest’ultima è famosa per essere considerata molto provocatoria nei confronti di coloro che vengono ospitati nel suo studio. La sua agente, Geri, mette in guardia Syd. Di stare molto attento. Di non cedere alle sue provocazioni, e di portare la intervista dove desidera lui. Ma ad un certo punto, incalzato e pressato dalla giornalista sulla sua reale sessualità, Syd dapprima abbozza ad un tentativo di ribattuta, poi cede, ha una crisi. E chiede addirittura lo stop. L’intervista viene sospesa. Geri parla con Syd. Ma questi, dopo un po’ che stanno chiacchierando, decide di andare avanti con la intervista. E così Syd spiega, con calma, che da piccolo si sentiva “diverso”. Da piccoli ci viene detto “che la diversità fa parte della nostra natura, che è positiva”. Ma poi se quella “diversità” non rimane incanalata nei percorsi previsti dalla società in cui viviamo, nei ranghi etero normativi, cominciano i problemi. Quella diversità non viene più accettata. Il padre di Syd non la accettò, la sua diversità, ed a 14 anni lo mandò in un campo di “riconversione”. Per farlo cambiare e tornare alla etero normatività. Ma certi istinti non si possono cambiare. Quella esperienza finì per rinchiudere in un involucro quasi impenetrabile la vera natura di Syd, ed allontanarlo dalla figura paterna per sempre. Syd finisce per fare un clamoroso quanto liberatorio coming out nel prosieguo della intervista, rendendolo un uomo finalmente liberato dai suoi scheletri nell’armadio. Il film termina con un bellissimo ragazzo barista che fa un latte macchiato a Syd, lo riconosce, lo avvicina al tavolo, per fargli delle avances, e gli fa i complimenti per la sua intervista, dicendogli che il suo è stato veramente un formidabile coming out. Pochi istanti dopo Syd chiama il ragazzo, e gli fa i complimenti per il suo latte macchiato. Ora per Syd, si dischiude un nuovo mondo.
Il trailer del film I am Syd Stone
Pellicola: MEGA link
Grazie per l’ennesimo regalo. Buona Pasqua a tutti voi.
Grazie infinite e Buona Pasqua!
buon film, che ti lascia con l’interrogativo , a che serve fare coming out? A chi gliene deve fregare con chi scopi? Sono passati 3 anni dall’uscita del film e siao ancora di fronte al bivio : o fai coming out o sei represso. Chissà quando saremo veramente liberi di essere e basta
Grazie e Auguri a tutti.
pipinoilbreve
Grazie mille. Auguri ________________________________
Grazie per condividere film difficili da reperire come sempre ! e Auguri di buona Pasqua a tutti!