Goodbye Dragon Inn (Taiwan, 2003)

Standard
Sottotitolo italiano    MEGA link                     Download film    MEGA link

Tsai Ming-liang, malese naturalizzato taiwanese, è uno dei più importanti registi asiatici, apprezzato soprattutto nell’ambito dei festival cinematografici per le caratteristiche del suo linguaggio: uno stile molto personale e radicale, in un lento susseguirsi di inquadrature statiche ed indulgenti e in un’ottica molto distante dalle produzioni cosiddette “mainstream“.
I suoi film alludono quasi sempre a tematiche omosessuali, sia pure sviluppate in maniera non esplicita, usando da sempre in ogni sua opera lo stesso affascinante attore, Lee King-sheng, che si dice abbia una relazione di convivenza con il regista.
Goodbye Dragon Inn (titolo originale: bu san = indugiare, attardarsi) restituisce l’idea che il film vuol trasmettere: il respiro prima del balzo, il saluto prima del congedo, da un certo tipo di cinema, da un certo tipo di vita. Chi vuole vedere questo film deve disporsi a tempi dilatati, a inquadrature immobili e senza dialoghi, dove la prima battuta arriva solo dopo 45 minuti. E pure per chi si lascia prendere è come andare fuori dal tempo, in un momento cristallizzato e irripetibile, quello della fine di un’epoca.

La sala cinematografica che sta per chiudere definitivamente è separata dalla città da una pioggia incessante, (l’acqua è un elemento sempre presente nella cinematografia del regista), costituendo un microcosmo autonomo che è anche un archivio della memoria filmica. In essa i vecchi attori interpreti del film che viene proiettato si aggirano persi nella ripetizione di sé stessi, nella propria auto-contemplazione, nella nostalgia per un qualcosa di concluso ed irripetibile.
Goodbye Dragon Inn è stato presentato nel 2003 alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

L’ultima notte prima della chiusura definitiva, un giovane giapponese entra in una grande sala di cinema a Taipei.

Sul grande schermo si proietta un film del 1966, “Dragon Inn” di King Hu. Ma il cinema però è diventato un luogo di ritrovo per pochi gay locali, che passano più tempo nei bagni che in sala.

Il giovane giapponese, entrato in cerca di avventure omosessuali, si imbatte in due vecchi uomini che nella sala buia e vuota guardano piangendo il film da loro a suo tempo interpretato.

Fuori della sala ancora qualche persona si aggira per i corridoi lunghissimi e sporchi, una bigliettaia zoppa e un giovane proiezionista (Lee King-sheng).

L’ultima notte, come ogni notte, la bigliettaia taglia a metà il suo dolce della fortuna e, tenendolo come un cuore, va verso la sala proiezioni, per scoprire che lui non è lì.

Il film finisce e la gente se ne va, la porta viene chiusa e la bigliettaia se ne va sotto la pioggia incessante, al suono di una vecchia canzone degli anni ’40.

Cast

Kang-sheng Lee è  il proiezionista
Shiang-chyi Chen è  la bigliettaia
Kiyonobu Mitamura è  il turista giapponese
Shih Chun è  sé stesso
Tien Miao è  sé stesso
Kuei-Mei Yang è  la ragazza che mangia i semi

Sottotitolo italiano    MEGA link                     Download film    MEGA link

.

Una risposta »

  1. Ehi ciao! ho visto che hai messo il mio sito sulla destra del tuo blog! GRAZIE MILLE :D….volevo chiederti anche come hai fatto? che volevo fare lo stesso con il tuo, per ora ho già messo i “blog che seguo” e appare anche il tuo ma insieme ad altri ma volevo fare in modo che si vedesse il tuo a parte…

    • A dirti la verità mi sono sempre occupato poco della struttura del blog, il tuo risulta fra i “blog che seguo” esclusi tutti gli altri, non ho capito appunto come evidenziarne qualcuno, se arrivi a qualcosa fammelo sapere!

  2. Grazie per la premura, in questo periodo ho affrontato la jungla che era diventato il grande giardino dietro casa, trascurato da anni, con vitalbe di 5 cm di diametro simili a liane! Per le traduzioni mi sono perso con un giapponese che ho rinvenuto solo con sottotitoli impressi sul video e dunque, non sopportando questa cosa, mi sto ingegnando a coprire esattamente ognuna di quelle scritte con dei sottotitoli in formato .ass da piazzare esattamente all’inizio della loro comparsa sul video, un lavorone! Le due cose insieme spiegano il ritardo, che spero di coprire magari recuperando vecchi lavori.

Lascia un commento